Agriviva offre un servizio di collocamento in campagna per i giovani che possono così scoprire in che cosa consiste l’attività agricola e dare una mano nei lavori della famiglia contadina.
Dato l’entusiasmo dei giovani e le numerose richieste di collocamento siamo ancora alla ricerca di famiglie ospitanti.
Chi fosse interessato ad accogliere un giovane in particolare nel periodo estivo può trovare le relative informazioni sul sito www.agriviva.ch, dove è possibile iscriversi online.
Secondo la SonntagsZeitung, che cita fonti autorevoli degli ambienti agricoli, l’eccezionale ondata di freddo che ha colpito particolarmente il Nord delle Alpi ha indirettamente provocato almeno 50 incendi in altrettante fattorie. Come?
Gli agricoltori stessi sarebbero all’origine dei roghi che avrebbero preso avvio dall’uso sconsiderato di bruciatori a gas o di stufette a infrarossi per sgelare le tubazioni dell’acqua.
Ricordiamo che oltre ad avere questi effetti collaterali, i bruciatori a fiamma diretta sono poco efficaci contro il gelo. In caso di tubature gelate è più indicato l’uso di acqua calda.
La tabella soprastante riporta il prezzo del latte pagato al produttore nelle varie regioni svizzere. Il Sud delle Alpi (regione V) con quasi 65 cts./kg spunta in media il miglior prezzo a livello nazionale. Questo risultato è però il frutto di una media che vede nella nostra regione il peggior risultato a livello nazionale per il latte industriale, mitigato da prezzi più alti per il latte trasformato in formaggio.
Fra gli effetti positivi del lungo periodo di freddo polare che sta per lasciarci ve n’è uno molto interessante. I parassiti di recente apparizione provenienti dall’Asia o dai tropici potrebbero essere andati incontro a una vera e propria decimazione con conseguente miglioramento della situazione per diverse patologie. Per contro gli organismi autoctoni sarebbero già in qualche modo abituati a situazioni del genere.