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Archivi categoria: protezione animali

In memoria di Armando Besomi

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Agrifutura esprime le proprie condoglianze ai famigliari e alla SPAB per la scomparsa di

armando besomi

Armando Besomi

per motlissimi anni apprezzato presidente della Società Protezione Animali di Bellinzona. I funerali si svolgeranno domani, lunedì 2 dicembre, in forma strettamente privata.

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Ecco l’alternativa all’educatore elettrico per le mucche

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educatore

Lo Schweizer Bauer nella sua edizione di oggi presenta un’alternativa all’educatore elettrico per le mucche. Leggi tutto l’articolo cliccando sul testo in blu.

Api: moratoria per tre insetticidi

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moratoria api 1

api 2

moratoria api 2

moratoria api 3

moratoria api 4

 

Fonte: LaRegione Ticino del 30-4-2013

La tua stalla ha le poste per gli animali non conformi? Cambia razza!

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jersey

 

Il 31 agosto 2013 scadrà il termine per adeguare tutte le stalle alla nuova Ordinanza federale sulla protezione degli animali in vigore ormai dal 2008. In Ticino ci sono ancora alcune stalle che dovranno essere adattate. I proprietari di queste strutture sono di fronte a un bivio: o adeguare le strutture o rinunciare ai pagamenti diretti e andare incontro a sanzioni concernenti la protezione animali. Di principio dal 2008 moltissimi parametri devono già essere rispettati. La deroga di 5 anni concerneva invece solo la lunghezza e la larghezza delle cosidette poste corte.  La nuova Ordinanza fissa questi parametri in modo variabile in base all’altezza al garrese delle bovine ivi detenute. Ora, a pochi mesi dalla scadenza della deroga, dalla Svizzera interna giunge una soluzione semplice semplice a costo tutto sommato contenuto. Di cosa si tratta? Agli allevatori confrontati col problema si suggerisce di cambiare razza e di tenere mucche di razza Jersey, alte solo 120 cm al garrese. Per questa razza è sufficiente una larghezza della posta di 105 cm.

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Leggi l’articolo apparso sullo SchweizerBauer.

Consultazione sulla revisione dell’Ordinanza federale sulla protezione degli animali

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L’Ufficio federale di veterinaria (UFV) ha avviato l’indagine conoscitiva concernente la revisione dell’Ordinanza sulla protezione degli animali. La revisione mira a colmare lacune, correggere imprecisioni e adeguare singole disposizioni la cui applicazione si è rivelata problematica. L’indagine conoscitiva terminerà il 3 dicembre 2012.

Scarica il comunicato stampa completo oppure accedi a tutta la documentazione in meriot alla consultazione.

L’Olanda vuole limitare il numero di animali degli allevamenti

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Il governo olandese vuole stabilire un numero massimo di animali per ogni allevamento per arginare la galoppante industrializzazione dell’agricoltura. Ecco le proposte: mucche da latte al massimo 400-500 per azienda; scrofe da 1’500 a 2’000; suini da ingrasso da 7’000 a 10’000; galline ovaiole da 150’000 a 175’000; polli da ingrasso da 200’000 a 240’000.

Secondo il governo olandese attraverso queste limitazioni si va incontro alle aspettative della popolazione per allevamenti accettabili e sostenibili.

E noi dovremmo essere competitivi con l’agricoltura dell’UE?

Asino abbandonato ai Monti di Calonico – Scatta la denuncia

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Purtroppo il povero animale non potrà essere salvato in quanto colpito da tumori in tutte le parti del corpo. La Protezione animali di Bellinzona é alla ricerca di due giovani provenienti dal canton Turgovia che si trovavano a vagabondare sui monti con tre asini, due capre adulte, tre capre giovani e dei cani. Queste persone sono improvvisamente sparite e si pensa siano dirette al passo del  Lucomagno per rientrare Oltralpe.

La Spab fa appello alla popolazione affinché collabori segnalando la presenza di queste persone al 091 829 33 66 oppure alla Polizia cantonale. La denuncia, inoltrata al Ministero pubblico, concerne la violazione della Legge federale sulla protezione degli animali, segnatamente per abbandono. Le pene previste possono raggiungere la cifra di ventimila franchi e anche l’arresto.

Nella foto il povero asinello ospitato al rifugio di Gorduno-Gnosca.

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