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Archivi categoria: frutticoltura

Modifiche della legge cantonale sull’agricoltura

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Clicca sull’immagine sottostante per avere accesso al messaggio e al rapporto concernente la modifica dll’art. 6 della Legge cantonale sull’agricoltura (Possibilità di finanziamento di provvedimenti edilizi e installazioni volti a conseguire obiettivi ecologici.

 

Primo focolaio svizzero riguardante il coleottero giapponese (Popillia japonica) e relative misure di contenimento

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Corsi di preparazione agli esami per l’ottenimento dell’autorizzazione speciale per l’impiego di prodotti fitosanitari nell’agricoltura e nel giardinaggio

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Corsi di formazione continua al Centro professionale del verde di Mezzana

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Corso di preparazione agli esami per l’ottenimento dell’autorizzazione speciale per l’impiego di prodotti fitosanitari nell’agricoltura e nel giardinaggio

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Corsi di formazione continua Centro professionale del verde di Mezzana

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Ul güst dala poma ad Arogno il 27 settembre 2015

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Nessuna raccolta centralizzata delle castagne

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Foto Ti-Press Gabriele Putzu

BELLINZONA – Per quest’anno non ci sarà nessuna raccolta centralizzata delle castagne. L’Associazione dei castanicoltori della Svizzera italiana ha rilevato la presenza dell’antagonista del cinipide – il Torymus sinensis – in tutto il Canton Ticino, ma “la sua ancor bassa densità non permette al momento di contrastare la forte presenza del cinipide e ci si aspetta per questa stagione una quantità di castagne molto limitata”.

Le notizie positive non sono completamente assenti: “Molti castagni hanno saputo in parte reagire al cinipide formando nuove gemme immediatamente dopo la prima cacciata di primavera, senza presentare così galle. Alcune di queste gemme hanno prodotto fiori e quindi anche ricci e ci si aspetta quindi una, seppur minima, produzione di castagne”. Questo non basta ancora, però, per rilanciare la castanicoltura locale.

Non bisogna però perdere la fiducia nel futuro: “La castagna è e resta un ottimo cibo e il cinipide non ha nessun influsso sul frutto stesso”.

 

Fonte: http://www.tio.ch

Piccoli frutti: massima attenzione su Drosophila suzukii per contenere i danni

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Il 2012 ha fatto registrare un contenimento significativo dell’infestazione. I produttori devono mantenere alta  l’attenzione, iniziando a posizionare le trappole a base di aceto di mela, vino rosso e zucchero.

Leggi tutto l’articolo apparso su TeatroNaturale.it.

Esami per l’ottenimento dell’autorizzazione speciale per l’impiego di prodotti fitosanitari nell’agricoltura

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In Svizzera poche pere da tavola ma molto succo

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Il raccolto 2012 di pere svizzere da tavola non riuscirà a soddisfare la domanda. Rispetto all’anno scorso ne mancano circa 5 mila tonnellate. Le 7’272 tonnellate raccolte nel 2012 non permettono neppure di raggiungere l’obiettivo di Frutta Svizzera che mirava a una scorta minima di 11 mila tonnellate. I prezzi delle pere da tavola sono stati adeguati verso l’alto. Per contro la raccolta di pere da succo è stata eccessiva. Il mosto di pere in eccesso dovrà essere presumibilmente esportato e ciò costerà a Frutta Svizzera circa 2 milioni di franchi. Non ci resta dunque che consumare del succo di pera, piuttosto che pere da tavola. Daremo così una mano ai produttori.

 

Die diesjährige Tafelbirnenernte vermag die Nachfrage nicht zu decken. Die Birnen werden deshalb teurer. Mostbirnen hingegen sind im Überfluss vorhanden. Per Ende Oktober waren laut Schweizer Obstverband (SOV) nur 7‘272 Tonnen Tafelbirnen an Lager. Das sind rund 5‘000 Tonnen weniger als im Vorjahr. Auch der erhoffte Ziellagerbestand von 11‘000 Tonnen wurde deutlich verfehlt. Laut SOV kann die diesjährige Ernte die Nachfrage nicht decken. Aufgrund der tiefen Ernte wurde bereits bei allen Birnensorten der Produzentenrichtpreis um fünf Rappen pro Kilo auf 1,40 Franken erhöht. Bei den Mostbirnen wurde allerdings mit 15‘620 Tonnen deutlich zu viel geerntet. Der Bedarf liegt bei rund 10‘000 Tonnen. Zusammen mit den Lagermengen ist doppelt so viel Birnensaftkonzentrat vorhanden wie in der Schweiz jährlich verkauft wird. Die Übermengen müssen exportiert werden. Diese Exporte zu tiefen Preisen kosten laut SOV zwei Millionen Franken pro Jahr und übersteigen damit die Mittel, die aus einem Rückbehalt zur Verfügung stehen.

Cinipede galligeno del castagno: nuova decisione sulle diverse conseguenze legali

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11’000 bambini intossicati da fragole cinesi col norovirus

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Le autorità tedesche hanno individuato la fonte di una contaminazione che da circa una settimana ha provocato forti diarree in oltre 11 mila bambini. Si tratta di fragole congelate provenienti dalla Cina e contaminate col norovirus, uno dei principali responsabili delle gastroenteriti non batteriche. L’alto numero di contagi è dovuto al fatto che la partita contaminata ha raggiunto moltissime mense scolastiche e di scuola dell’infanzia.

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Leggi la notizia apparsa su quotidiano.net.

 

Corsi di formazione a Mezzana

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Raccolta castagne 2012 in Ticino e Mesolcina: prezzi e modalità di consegna

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Giornata della mela il 21 settembre in tutta la Svizzera

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Venerdì 21 settembre, in tutta la Svizzera si svolgerà la 20.ma Giornata della mela. In diverse stazioni ferroviarie saranno allestiti stand informativi con distribuzione di mele. In Ticino, la manifetsazione è prevista alla stazione FFS di Bellinzona dalle 7.00 alle 12.30.

Corso per l’abilitazione alla vendita di castagni

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Il Canton Vallese vieta la vendita di albicocche “taroccate”

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Diversi portali della Svizzera interna riportano la notizia di una decisione coraggiosa e per certi versi sorprendente: il Canton Vallese vuole vietare la vendita lungo le strade cantonali di albicocche che non siano state prodotte localmente. Come noto, le albicocche sono il simbolo del Vallese frutticolo, ma da qualche anno a questa parte le autorità hanno il dubbio che gran parte dei frutti che si trovano sulle bancarelle lungo le strade siano di provenienza estera, italiana e spagnola in particolare. Per tutelare i produttori il Consigliere di Stato Jean Michel Cina sta valutando la drastica soluzione di vietare la vendita di albicoccche di cui non si possa provare la provenienza vallesana. È un po’ come se da noi si vietasse la vendita della formaggella ticinese prodotta oltralpe…

Güttinger Tagung 2012: la giornata nazionale dei frutticoltori

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Strategia di lotta contro la Drosphila suzukii

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La comparsa della drosofila del ciliegio (Drosophila suzukii) è fonte di grande preoccupazione presso i frutticoltori e i viticoltori. Questo moscerino provoca danni ingenti con perdite fino al 20% del raccolto, non solo nei frutteti, ma anche nei vigneti. Per ora si hanno solo segnalazioni sporadiche. La Confederazione ha emanato misure preventive molto restrittive ordinando in tutti i candoni di frontiera il monitoraggio costante attraverso apposite trappole. Nella foto in alto è riportato il paino di monitaraggio in Ticino.

Tieni informato consultando il sito di Agroscope.

Lavoratori stranieri: la clausola di salvaguardia non tocca l’agricoltura

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Pochi giorni dopo i commenti allarmati degli ambienti agricoli, in particolare degli orticoltori e dei frutticoltori, è stato chiarito che la clausola di salvaguardia richiamata dal Consiglio federale per 8 paesi UE tocca solo molto marginalmente l’agricoltura. Infatti, tale clausola riguarda gli stranieri con permesso B, ovvero permessi di soggiorno fino a un massimo di 5 anni.

Non sono toccati, per contro, i permessi L, quelli validi per al massimo un anno. Lanotizia fa tirare un sospiro di sollievo. Resta però da chiarire cosa succede con un lavoratore che ha il permesso B. Deve fare una nuova richiesta dal 1. maggio? Oppure devono addirittura rientrare nel loro paese? Per ora non si hanno risposte chiare.

Leggi l’articolo apparso sullo SchweizerBauer.

100 anni di Frutta Svizzera

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Per i 100 anni dell'Assocciazione Frutta Svizzera, nell'ambito della Zuger Messe di Zugo (23-30 ottobre 2011), sarà allestita la più grande esposizione di varietà di frutta mai realizzata in Svizzera con ben 1000 varietà.

Per saperne di più clicca sul logo dell'Associazione Frutta Svizzera.

Corsi di formazione continua alla Scuola agraria di Mezzana

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Informazioni per orticoltori, viticoltori e frutticoltori

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Segnaliamo la seguente documentazione apparsa sul sito web della Sezione dell'agricoltura:

bollettino fitosanitario n. 30

bollettino fitosanitario n. 31

bollettino fitosanitario n. 32

– bollettino info n. 5 viticoltura 2011

Informazioni per orticoltori, viticoltori e frutticoltori

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Segnaliamo la seguente documentazione apparsa sul sito web della Sezione dell'agricoltura:

bollettino fitosanitario n. 23

bollettino fitosanitario n. 24

bollettino fitosanitario n. 25

– bollettino info n. 3 viticoltura 2011

Informazioni per orticoltori, viticoltori e frutticoltori

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Segnaliamo la seguente documentazione apparsa sul sito web della Sezione dell'agricoltura:

– bollettino fitosanitario n. 14

– bollettino fitosanitario n. 15

Rapporto sull'Ambrosia A. e Heracleum M. in Ticino – 2010 no. 2010
 

Bollettino fitosanitario n. 3-2011

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Scarica il Bollettino fitosanitario n. 3-2011.

Bollettino fitosanitario n. 30-2010

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La Sezione dell’agricoltura ha pubblicato il Bollettino fitosanitario n. 30.

Bollettino fitosanitario n. 29-2010

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La Sezione dell’agricoltura ha pubblicato il Bollettino fitosanitario N. 29.

Bollettino fitosanitario n. 27-2010

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La Sezione dell’agricoltura ha pubblicato il Bollettino fitosanitario N. 27.