Feed RSS

Archivi categoria: economia lattiera

Ricerca fondi per un particolare progetto di caseificio in Valle di Blenio

Inserito il

 

Per maggiori dettagli: https://wemakeit.com/projects/eine-quantenkaeserei

 

Incontro di formazione continua per gestori d’alpe

Inserito il

Giornata gestori di alpeggi e casari d’alpe

Inserito il

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tema dell’incontro sarà fra l’altro la nuova ordinanza (in fase di elaborazione) che regola l’autocontrollo qualità e igiene sugli alpeggi e i requisiti minimi per la vendita di prodotti attraverso le catene di distribuzione, in altri cantoni o all’estero.

 

 

 

 

Caseifici Aperti 2016 nel Canton Ticino

Inserito il

caseifici aperti 2016

Appello di Marco Togni ad aderire al risanamento da Staffilococuss aureus genotipo B

Inserito il

lettera_29.04.2016 pag 1lettera_29.04.2016 pag 2

Giornata cantonale del latte 2016

Inserito il

giornata del latte

Feitknecht: “Bevo un litro di latte al giorno e fra i presenti non mi sembra di essere quello che guarda fuori peggio” .

Inserito il

latte patti chiari

A Patti Chiari, uno stratosferico Ulrico Feitknecht, con qualche battuta e con puntuali ed esaurienti informazioni, smonta i risultati di alcune ricerche scientifiche che vorrebbero mettere sulla graticola il latte e i suoi derivati. Per guardare la trasmissione clicca sull’immagine. Feitknecht è presente in studio dal minuto 52′.

Premiazione 2° Concorso di formaggi caprini ticinesi

Inserito il

foto vincitrice (al centro)

premio capra

OPINIONE – Marco Togni: per un effettivo bovino esente da Staffilococco aureo, genotipo B

Inserito il

staffilococco aureus

Caseifici Aperti 2015

Inserito il

Caseifici_Aperti_2015

Corso di casearia 2015 (Corso “Casaro d’Alpe”) – Oggi scadono le iscrizioni

Inserito il

corso casearia

Scadono oggi le iscrizioni per il corso di casearia 2015 che si svolgono all’Isituto agrario di Mezzana. Per maggiori informazioni cliccate sull’immagine.

Successo per “Caseifici aperti 2014”

Inserito il

Clicca sull’immagine per vedere il servizio del Quotidiano della RSI.

QUOTIDIANO DEL 03/05/2014

Caseifici aperti 2014

Inserito il

caseifici aperti 2014

Assemblea FTPL: rettifica

Inserito il

ftpl

Anche il latte può generare energia

Inserito il

latte

Airolo: progetto del Patriziato per smaltire siero rendendolo combustibile

È buono e fa bene, ha nobili origini, e utilizzato in zootecnia permette di allevare suini dalla carne particolarmente pregia­ta. Quando è troppo però il suo smaltimento crea dei problemi di carattere ambientale ed eco­nomico. Ci riferiamo al siero di latte, per la cui eliminazione il Patriziato di Airolo ha cercato, e trovato con la consulenza della Scuola universitaria della Sviz­zera italiana (SUPSI), una solu­zione che risolve tutti i proble­mi, come ci ha  confermato il presidente Ezio Pedrini . Leggi tutto l’articolo apparso sul Corriere del Ticino online.

Caseificio del Gottardo SA – Avviso agli azionisti

Inserito il

caseificio gottardo

Premio per lo yogurth di montagna

Inserito il

premio agroval

Ari Lombardi con la sua Agroval SA, produttrice dell’ormai affermato Yogurth di montagna, si è aggiudicato il Premio per un’agricoltura di montagna innovativa. Il riconoscimento viene assegnato dalla Comunità di interessi per i prodotti svizzeri di montagna ed è giunto alla 5.a edizione. Leggi tutti i dettagli della notizia pubblicata dal CdT-online (clicca sul testo in rosso oppure sull’immagine) con diverse foto della cerimonia di premiazione. Agrifutura si complimenta con Ari Lombardi per il prestigioso riconoscimento.

Cambiamenti organizzativi alla Lati

Inserito il

cambiamenti lati

Hanspeter Kern nuovo presidente della Produttori Svizzeri di Latte

Inserito il

kern

Lo sciaffusano Hanspeter Kern è il nuovo presidente della Produttori Svizzeri di Latte. È stato eletto ieri in un confronto con l’altro candidato, il friborghese Fritz Glauser (nella Svizzera interna, contrariamente al Ticino, quando un’organizzazione agricola cappello deve eleggere il proprio presidente si può scegliere fra più candidati…).

.

Leggi la cronaca dell’assemblea minuto per minuto e i primi commenti dei blogger.

 

Diminuisce la produzione di latte in Svizzera

Inserito il

grafico latte

Nel 1. trimestre del 2013 la produzione di latte è diminuita di oltre 5 punti percentuali rispetto al 2012. Di fatto, la produzione si colloca ai livelli del 2011. Questa diminuzione lascia ben sperare in un aumento del prezzo del latte. Alcune latterie hanno già adeguato al rialzo il prezzo per i mesi a venire.

.

Leggi tutto l’articolo apparso sullo Schweizer Bauer.

Mungitura? Ci pensa il robot!

Inserito il

L’evoluzione in atto in campo tecnologico e i sempre maggiori problemi per trovare personale qualificato e affidabile spingono le aziende lattiere a trovare soluzioni a dir poco strabilianti, come la posa di un robot di mungitura. Come nel caso dell’azienda Scoglio di Mugena che in questi giorni sta ultimandone l’installazione.

Assemblea generale 2013 della Federazione Ticinese Produttori Latte

Inserito il

ftpl

I prezzi al dettaglio del formaggio calano, quelli del latte da consumo no

Inserito il

I formaggi negli utlimi 3 anni sono diventati chiaramente più a buon mercato nel commercio al dettaglio. Per contro i prezzi al consumatore del latte di consumo sono rimasti pressochè invariati. Lo dice l’ultimo Rapporto di mercato del latte allestito dall’Ufficio federale dell’agricoltura (clicca sul testo in blu per scaricarlo). I formaggi i cui prezzi sono calati maggiormente (si arriva quasi al 20% in due anni) sono l’Emmental, il Tilsiter e la mozzarella. I prezzi al ribasso del formaggio sono dovuti all’accordo di libero scambio dei derivati del latte in vigore dal 2007. Il latte da consumo non è toccato da tale accordo e gode dunque ancora di una protezione alla frontiera.

La Produttori Svizzeri di Latte PSL perde la testa!

Inserito il

gfeller

Con un emblematico “Wo ist Albert?” (ovvero Albert Rösti, direttore di PSL giunto poi di lì a poco), stamane il presidente della SMP/PSL (Produttori Svizzeri di Latte) Peter Gfeller ha aperto una conferenza stampa urgente convocata per spiegare che i vertici della PSL (presidente e direttore) hanno rassegnato irrevocabilmente le loro dimissioni. I dimissionari hanno spiegato che per loro non era più sostenibile lavorare nel comitato della PSL, i cui membri un giorno adottavano una decisione per trovare soluzioni alla disastrata situazione del mercato lattiero e un altro facevano di tutto per non applicare le decisioni prese nelle organizzazioni commerciali settoriali di cui pure facevano parte. Il risultato si è tradotto in un vero e proprio blocco operativo. Assieme alle loro dimissioni, Gfeller e Rösti hanno chiesto ai colleghi di comitato di pure farsi da parte in considerazione dei troppi interessi contrastanti emersi in modo da assicurare una ripartenza su nuove basi alla Produttori Svizzeri di Latte.

.

Lo Schweizer Bauer online ha riportato la cronaca minuto per minuto della conferenza stampa (clicca sul testo in rosso).

.

Guarda il servizio andato in onda su SF1 al TG di mezzogiorno. .

Ascolta il servizio andato in onda su DRS1 al Radiogiornale.

Latte: contratto standard vincolante per tutti?

Inserito il

Milch_I

L’organizzazione di categoria Interprofessione Latte auspica che il suo “Contratto standard per la prima e la seconda fase di acquisto di latte” e il regolamento “Segmentazione del mercato lattiero” vengano dichiarati dal Consiglio federale vincolanti anche per i non membri. Oggi l’Ufficio federale dell’agricoltura UFAG ha pubblicato la domanda. Gli interessati possono esprimere il proprio parere per iscritto entro l’11 febbraio 2013.

.

Leggi il comunicato stampa completo.

.

Scarica la domanda posta in consultazione dall’UFAG.

60 milioni in più per l’agricoltura

Inserito il

Il consiglio nazionale nell’ambito delle discussioni sul preventivo 2013 della Confederazione ha stanziato 60 milioni in più in favore dell’agricoltura. 15 milioni andranno al settore lattiero attraverso un aumento del credito nel contesto della Legge sul cioccolato (Schioggigesetz). Altri 15 milioni andranno al settore viticolo, confrontato con un’acerrima concorrenza estera e 30 milioni andranno ad aumentare il credito per i pagamenti diretti generali.

Supplemento per latte trasformato in formaggio: inoltrare l’apposito formulario entro il 15 dicembre 2012

Inserito il

Si rammenta ai gestori d’alpe e alle aziende con annesso caseificio che la richiesta per il periodo Novembre 2011 – Ottobre 2012 del supplemento per il latte trasformato in formaggio (latte di mucca/capra/pecora) e del supplemento per il foraggiamento senza insilati (unicamente latte di mucca) deve essere inoltrata su apposito formulario ENTRO il 15 dicembre 2012. Trascorsa tale data il diritto ai contributi decade!

.

Sulla pagina web della TSM Treuhand GmbH (Fiduciaria Latte) si possono trovare i contatti per richiedere informazioni e i vademecum per la compilazione dei formulari.

 

Commercio di formaggio: botta e risposta fra UFAG e SALS

Inserito il

La scorsa settimana, l’Ufficio federale dell’agricoltura ha emanato un comunicato stampa per informare sui risultati di uno studio concernente gli effetti della liberalizzazione del commercio del formaggio in seguito all’accordo di libero scambio in vigore con l’UE in questo preciso settore.

.

Fra l’altro, vi si poteva leggere: “La liberalizzazione reciproca del commercio caseario tra Svizzera e UE, ha incentivato qualità e innovazione nell’economia casearia elvetica, ha ridato slancio alle esportazioni, ha contribuito a mantenere positiva la bilancia commerciale nonostante la forte crescita delle importazioni e ha ampliato la gamma di varietà di formaggi. La situazione economica non sarebbe stata migliore con un continuo isolazionismo del mercato del formaggio in alternativa alla liberalizzazione: è questa la conclusione alla quale giunge l’Istituto di ricerca BAKBASEL nel suo studio di valutazione, commissionato dall’Ufficio federale dell’agricoltura UFAG.”

.

Immediata la replica della SALS/ASSAF, l’Associazione svizzera per un settore agroalimentare forte: “L’ASSAF- Svizzera giudica le conclusioni dell’UFAG pura ironia, se rapportate alla miserabile situazione in cui versa il settore lattiero svizzero. In realtà il bilancio è ben peggiore: la bilancia commerciale del formaggio, in tonnellate come in valore, è evoluta in modo sfavorevole per la Svizzera e i consumatori non hanno beneficiato di prezzi piu’ bassi. Uno studio commissionato dalla SALS/ASSAF e presentato nell’agosto 2012, ha mostrato in modo inequivocabile come nel 2007 ogni tonnellata di formaggio esportato aveva un valore medio di CHF 9’786, mentre nel 2011 di soli CHF 7’760.–. SALS/ASSAF conclude sostenendo che occorre smetterla di eseguire “esperimenti” di liberalizzazione sulla pelle dei produttori di latte basandosi su studi commissionati ad ambienti ispirati dalle teorie del neoliberismo.”

LATI e UNIA fanno la pace

Inserito il

Con una breve nota stampa, la LATI (Latteria del Ticino) e il sindacato UNIA hanno comunicato di aver raggiunto un accordo per la firma di un contratto collettivo di lavoro CCL dopo che negli scorsi giorni sembrava invece che tutto fosse naufragato per non meglio precisate incomprensioni. La nota stampa indica che “LATI e UNIA si ripromettono una collaborazione duratura per il bene delle maestranze e degli interessi dell’azienda nell’intento di ristabilire anche la fiducia dei consumatori nei prodotti della LATI”.

 

Trattamento per l’asciutta e blocco della fornitura di latte

Inserito il

Sta facendo discutere in tutta la Svizzera il caso del medicamento Mastiplan LC. Si tratta di un antibiotico/antinfiammatorio da applicare per il periodo dell’asciutta. Ebbene, nonostante l’osservanza del periodo di attesa, Mastiplan ha già condotto a diversi blocchi delle forniture lattiere, senza che l’allevatore abbia colpa alcuna. Infatti queste applicazioni per l’asciutta vengono rilevate dai test analitici già a partire da valori ben al di sotto del limite di legge. “Si tratta di un problema derivante dal metodo analitico e vedremo di porvi rimedio” hanno dichiarato i responsabili dell’Ufficio veterinario federale e i fabbricanti del medicamento. Intanto, i veterinari dovrebbero informare gli allevatori sui rischi amministrativi di un blocco delle forniture lattiere legati all’uso di questo medicamento.

.

Leggi la notizia apparsa sullo Schweizerbauer.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: