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Archivi categoria: allevamento suino

Macello di Cresciano: giorni di macellazione durante il periodo natalizio 2018

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Misure per attenuare gli effetti della siccità

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Serata informativa “Microorganismi in stalla”

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serata info microorganismi in stalla

Aspettando Capodanno: la lavorazione del maiale nostrano ticinese

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Giornata cantonale del latte 2016

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giornata del latte

Il macello stenta a rilanciarsi

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macello 6

Clicca sull’immagine per leggere l’articolo apparso oggi sul Corriere del Ticino online.

I macelli svizzeri non rispettano le norme cinesi

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Curiosa e anomala la notizia apparsa oggi sulla NZZ am Sonntag e ripresa dal portale Tio.ch. I macelli svizzeri non rispetterebbero le norme igieniche cinesi per due tipologie di prodotto di cui i cinesi sono ghiottissimi e gli svizzeri non sanno cosa farsene: le orecchie e i piedini di maiale.

orecchie maiale

piedino

A meno di un adeguamento alle severe norme cinesi, sembra dunque pregiuticata l’allettante possibilità di esportare questi “sottoprodotti” nella Cina popolare.

Tier & Technik a San Gallo dal 21 al 24 febbraio 2013

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Clicca sulla foto per accedere al sito dell’esposizione fieristica “Tier & Technik” che si svolgerà all’Olma Messen di San Gallo fino al 24 febbraio 2013.

TIER & TECHNIK24. Februar 2012Aufnahme : Regina Kühne

Gli allevatori svizzeri pagano troppo per i medicamenti veterinari

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Gli allevatori svizzeri sono costretti a pagare fino al 70% in più per i medicamenti veterinari rispetto ai loro colleghi europei. A questa conclusione è giunto Mister Prezzi Stefan Meierhans analizzando i prezzi di circa una trentina di preparati veterinari. La segnalazione a Mister Prezzi era giunta da alcune associazioni di allevatori.

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Nel suo rapporto finale (in tedesco, clicca sul testo in blu per scaricarlo) Mister Prezzi formula tre indicazioni per permettere in futuro di evitare le disparità di prezzo riscontrate.

Direttive tecniche concernenti l’identificazione degli animali ad unghia fessa

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Gli animali ad unghia fessa (ovvero animali domestici delle specie bovina, ovina, caprina e suina compresi i bufali e i camelidi del nuovo mondo [lama, alpaca] nonché selvaggina dell’ordine degli artiodattili tenuta in parchi) devono essere identificati in modo permanente conformemente alle Direttive tecniche concernenti l’identificazione degli animali ad unghia fessa (puoi scaricarle cliccando sul testo in rosso). Fino a nuovo avviso, fanno eccezione a questa regola i camelidi del nuovo mondo (lama, alpaca) nonché gli animali ad unghia fessa tenuti negli zoo.

Promemoria sul traffico di animali di piccola taglia delle specie bovina, ovina, caprina e suina

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Gli animali di piccola taglia delle specie bovina, ovina, caprina e suina devono essere, in linea di principio, identificati con un marchio auricolare ufficiale che deve essere ordinato tramite la banca dati sul traffico di animali. Su richiesta del detentore questi animali possono essere identificati con speciali marchi auricolari consegnati dalla banca dati sul traffico di animali. Attualmente nelle razze di piccola taglia rientrano i seguenti animali:

  • bovini di razza Hérens ed Evolène iscritti nel libro genealogico della Federazione svizzera di allevamento della razza Hérens o dell’Associazione degli allevatori di vacche di razza Evolène (Alto Vallese);

  • capre nane;

  • $pecore Heidschnucke;

  • pecore di Soay;

  • pecore skudde;

  • pecore di Ouessant;

  • maialini nani;

  • maialini pancia a tazza.

     

Scarica il Promemoria completo traffico di animali di piccola taglia delle specie bovina, ovina, caprina e suina del 12 settembre 2011.

Prezzi dei suini ai minimi storici; agnelli in controtendenza

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3.30 fr./kg di peso morto. Questo è il prezzo dei suini attualmente che dal 2008 ad oggi è diminuito del 26%! Per capire le ragioni di questa situazione che sta mettendo in ginocchio gli allevatori di maiali puoi leggere questo articolo di Jonas Ingold (in tedesco).

Per contro, ci sono notizie estremamente buone per gli allevatori di ovini. In vista dei mercati autunnali col rinomato agnello d’alpe per la prima volta il prezzo è aumentato di 80 cts./kg PM, passando in poco tempo da 10.80 a 11.60 fr./kg PM. Per contro in passato, nell’imminenza dello scarico degli alpi, il prezzo scendeva a causa dell’enorme quantità di agnelli che giungevano sui mercati. Scarica la tabella dei prezzi Proviande per gli ovini di questa settimana.

Tempi duri per gli allevatori di maiali e pollame

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La siccità persistente negli Stati Uniti sta facendo lievitare i prezzi mondiali di alcune materie prime come soia, cereali e mais. Questa situazione ha degli effetti anche sul settore suinicolo e avicolo svizzero. Infatti, i mangimi sono rincarati di parecchio e hanno intaccato l’equilibrio economico di molte aziende in un contesto già non facile a causa dei risicatissimi margini. Per il solo settore suinicolo si calcola in 60 milioni di franchi l’aumento dei costi di produzione. Suisseporcs, organizzazione nazionale degli allevatori di maiali ha chiesto alla Confederazione di intervenire.

Richiesta dei contributi di estivazione 2012

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I macelli ancora in funzione in Ticino

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Dopo la sospensione delle attività al macello di Cresciano viene a crearsi una situazione di emergenza. Per questo, come Agrifutura ci siamo sentiti in dovere di contattare tutti i macelli ancora in attività onde poter sopperire alla chiusura di Cresciano. In generale, abbiamo trovato una buona disponibilità a collaborare e ad accogliere capi da macellare. Però tutti i piccoli macelli in attività ribadiscono di essere in grado di accogliere solo capi di bestiame in misura limitata e SOLAMENTE PREVIO ACCORDO PRELIMINARE. In pratica, bisogna annunciarsi di volta in volta per vedere se c’è la disponibilità. ATTENZIONE: non tutti i macelli sono in grado di accogliere tutte le tipologie di bestiame. Per contro, per macellazioni di molti capi di bestiame in una volta sola, bisognerà probabilmente far capo a strutture fuori cantone.

Di seguito pubblichiamo la lista dei piccoli macelli ancora in attività che abbiamo contattato e che sono disposti ad accogliere previo accordo bestiame da macellare.

 

Macelleria Cavargna Patrick, Malvaglia – tel. 091 870 14 88

Macelleria Mattioli Donato, Lavorgo – tel. 091 865 11 44

Macelleria Vescovi, Olivone – tel. 091 872 17 21

Macelleria Piccoli Fausto, Piotta – tel. 091 868 11 19

Az. agricola La Colombera, S. Antonino – tel. 091 858 21 70

Macelleria Fratelli Freddi, Intragna – tel. 091 796 12 49

 

Per coloro che hanno diversi capi da macellare segnaliamo pure che il seguente trasportatore si reca regolarmente al macello di Sursee (Lucerna) e, previo accordo, è disposto a trasportare altri capi in quel macello e ad organizzare il rientro delle carcasse:

 

Trasporti Balmelli Patrick, Peccia – tel. 079 230 08 58

Macello: non si macella più

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Ora è ufficiale. La Mati, la società che gestisce il macello di Cresciano, ha annunciato la sospensione di ogni attività a partire dal 10 luglio. La chiusura definitiva, a causa delle difficili condizioni finanziarie, è stata annunciata ieri del consiglio di amministrazione della ditta.

Leggi la notizia apparsa sul sito RSI.

Riuscito il referendum contro la revisione della Legge federale sulle epizoozie

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Dovrebbe essere riuscito il referendum contro la revisione della Legge federale sulle epizoozie. Il comitato referendario ha depositato entro i termini ben 51’216 firme. Per una conferma formale del raggiungimento delle 50 mila firma richieste per un referendum bisognerà tuttavia attendere le verifiche della cancelleria federale.

Di questo referendum ne avevamo parlato in questi post apparsi sul blog di Agrifutura.

I referendisti ringraziano chi dal Ticino ha voluto sostenere questo referendum. Fra di essi pure molti allevatori rimasti scottati dagli effetti negativi riscontrati su ovini e bovini in occasione delle campagne obbligatorie di vaccinazione contro la malattia della lingua blu. Ora, fanno sapere i promotori del referendum, l’attenzione sarà spostata sull’opera di convicimento dell’opinione pubblica a voler rigettare la revisione della legge. Il voto potrebbe aver luogo già il prossimo 25 novembre 2012.

Macello: il cantone vuole dialogare

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Dopo il lancio qualche tempo fa della piattaforma agroalimentare, il Cantone propone ora una piattaforma di dialogo per scongiurare il fallimento della MATI SA, la società che ha edificato e gestisce il macello di Cresciano. Intanto, da fonti ufficiose si apprende che le macellazioni si svolgono regolarmente nella struttura di Cresciano. E questo dopo che nel comunicato della MATI divulgato “urbi et orbi” si parlava esplicitamente di “deposito dei bilanci e di sospensione dell’attività”. Un’ulteriore dimostrazione del pressapochismo degli amministratori del macello.

Leggi l’articolo apparso sul CdT – online.

Fulmine a ciel sereno: il macello di Cresciano chiude!

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Solo pochissime ore dopo il comunicato stampa del Consiglio di Stato che assicurava un’entrata in materia per un aiuto al macello di Cresciano a patto di vedere un piano di risanamento serio e concreto, la MATI SA annuncia il deposito dei bilanci e la chiusura della struttura per il prossimo 30 giugno, come riferito dal portale tio.ch (clicca sul testo colorato in rosso per scaricare la notizia)!

Ecco alcuni passaggi del comunicato MATI:

“Per sopperire alle necessità dell’utenza, sono in corso trattative per garantire una gestione transitoria, riguardo alla quale seguiranno ulteriori comunicazioni appena possibile”.

Se il macello verrà definitivamente chiuso la MATI osserva che a pagare “sarà tutto il settore agricolo e la filiera della carne, nonché i consumatori e i cittadini del nostro cantone”.

 

Infine i ringraziamenti della MATI SA a tutti coloro che hanno reso possibile la costruzione del macello di Cresciano: “grazie a loro, oggi il Cantone Ticino dispone di una struttura idonea e in regola con tutte le norme vigenti, per sostenere l’economia agricola e la filiera della carne della nostra regione. Se potrà continuare ad operare, verrà deciso dagli organi preposti”.

 

 

Macello: il Cantone disposto ad aiutare, ma a precise condizioni

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L’Olanda vuole limitare il numero di animali degli allevamenti

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Il governo olandese vuole stabilire un numero massimo di animali per ogni allevamento per arginare la galoppante industrializzazione dell’agricoltura. Ecco le proposte: mucche da latte al massimo 400-500 per azienda; scrofe da 1’500 a 2’000; suini da ingrasso da 7’000 a 10’000; galline ovaiole da 150’000 a 175’000; polli da ingrasso da 200’000 a 240’000.

Secondo il governo olandese attraverso queste limitazioni si va incontro alle aspettative della popolazione per allevamenti accettabili e sostenibili.

E noi dovremmo essere competitivi con l’agricoltura dell’UE?

Il macello di Avegno si farà

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Fonte: Giornale del Popolo di martedì 29 maggio 2012

Macello di Cresciano: scatta l’interrogazione

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Nemmeno il tempo di pubblicare la notizia riportata dal Corriere del Ticino con la quale si annunciava la necessità di un piano di risanamento per la Macello Ticino SA, ed è scattata un’interrogazione parlamentare del gruppo UDC.

La Macello Ticino Sa naviga in cattive acque

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Per evitare di tagliare la testa al toro (fallimento), il CdA della MATI SA, la Macello Ticino Società Anonima ha intenzione di presentare un piano di risanamento per abbattere il cospicuo debito e diversificare le proprie attività. Le cifre del lento dissanguamento sono impietose: – 60% (meno sessanta percento) di macellazioni rispetto alle previsioni. E l’attività ridotta all’osso non permette di far fronte alle ingenti spese gestionali.

Leggi tutti i dettagli sull’edizione odierna del Corriere del Ticino.

L’Ufficio federale di veterinaria incontra gli allevatori

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L’Ufficio federale die veterinaria (UFV) ha invitato al dialogo le associazioni di allevatori e le organizzazioni interessate e, in occasione di un incontro informativo svoltosi il 21 marzo 2012 a Berna, le ha informate sui requisiti in materia di protezione degli animali richiesti nell’allevamento. Le organizzazioni di allevamento sono ora invitate a documentare i problemi legati all’allevamento riscontrati nelle loro razze e a esporre come controllano tali problemi.

L’UFV ha comunicato che su qusto specifico tema sarà revisionata l’Ordinanza federale sulla protezione degli animali.

Leggi tutto il comunicato stampa dell’amministrazione federale.

Ulrico Feitknecht alla testa di Suisseporcs

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Ulrico Feitknecht, come è stato riportato da SchweizerBauer.ch, è stato recentemente eletto presidente nazionale di Suisseporcs, l’organizzazione svizzera degli allevatori di suini.

Agrifutura si congratula col neoeletto per l’impegnativa carica e augura un proficuo lavoro nell’interesse di tutti gli allevatori di suini.

Novità Banca Dati sul Traffico degli Animali BDTA

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Il sito web della BDTA, al quale puoi accedere comodamente cliccando sull’apposito banner nella colonna di destra del blog, riporta alcune novità:

  • registrazione obbligatoria dal 1. gennaio 2010 di tutte le aziende detentrici di animali da reddito (equini, pollame, pesci e api). La registrazione va fatta al rispettivo centro cantonale di coordinamento;
  • proroga della fase di sorveglianza: test BVD sui vitelli anche nel 2011;
  • estivazione 2010: come effettuare le notifiche.

Con Agrifutura alla Tier&Technik di San Gallo

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Tier_Technik_farbigVenerdì 26 febbraio 2010, Agrifutura propone una visita alla fiera Tier&Technik di San Gallo. La trasferta sarà effettuata in treno vista la precaria situazione delle strade nella Svizzera interna e per godersi una giornata di relax. A chi desidera partecipare consigliamo di procurarsi una Carta Giornaliera Comune FlexiCard FFS (costo da 30 a 40 franchi a dipendenza del Comune). Per acquistare le Carte Giornaliere Comuni FlexiCard FFS andare al sito Swisstrotter, digitare la data scelta (26.02.2010) e il Cantone (Ticino). Vi apparirà il numero di carte ancora disponibili per quel giorno (attualmente oltre 30). Cliccare sulla data ed ecco i dettagli sui Comuni dove potete ordinare e ritirare le carte giornaliere. Iscrizioni: agrifutura@splinder.com

Orari del treno, 26.02.2010, Gita Agrifutura alla Tier&Technik:

Chiasso       pt 05:46

Mendrisio    pt  05:54

Lugano        pt  06:12

Bellinzona    pt  06.36

Si cambia ad Arth-Goldau. Arrivo a San Gallo:   ar 09:58

Ritrovo nella carrozza ristorante per la colazione.

Vendita della stalla – porcile per l’ingrasso di maiali IMFE a Giubiasco

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ad5

Prezzi del bestiame da macello

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mercati ovini proviande

Proviande, ogni settimana, pubblica delle apposite tabelle con i prezzi per il bestiame da macello consultabili direttamente sul web.

Ecco ad esempio la tabella di questa settimana relativa ai bovini, l’ultima tabella relativa agli ovini, qualla concernente i suini e infine la tabella per i caprini.

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