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Archivi autore: agrifutura

Cantine aperte: successo confermato

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Bilancio più che positivo per “Cantine Aperte”, l’atteso evento che sabato 26 e domenica 27 maggio ha coinvolto, all’insegna della scoperta, dell’incontro e dell’emozione, oltre 10mila appassionati nella visita delle 46 aziende vitivinicole ticinesi  che hanno aderito all’iniziativa. La manifestazione è stata organizzata da Ticinowine, l’Ente per la Promozione del Vino Ticinese, con l’obiettivo di avvicinare il grande pubblico al variegato e affascinante mondo del vino.

Scarica il comunicato stampa completo di Ticinowine. 

 

Neobiota invasivi: cosa sono e qual è il loro impatto sugli ecosistemi? – Serata Bio Ticino

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Pubblico bando per la messa in vendita di un fondo agricolo

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Pubblichiamo il seguente bando apparso sul Foglio Ufficiale del Canton Ticino n. 42-2012 di venerdì 25 maggio 2012.

 

bando

Macello di Cresciano: il Consiglio di Stato risponde a un’interrogazione

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La telenovela del macello si è arricchita di ulteriori episodi. È infatti giunta il 22 maggio la risposta del Consiglio di Stato a un’interrogazione parlamentare presentata dal Gruppo UDC in Gran Consiglio.

Per aiutarvi a meglio comprendere alcuni dati indicati nella risposta, la tabella sottostante può rivelarsi utile.

Deiss espulso dalla Confrérie du Gruyère

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Cappellone sullo stile del “cappellaio matto”, giaccone lungo color marrone, cravatta caffelatte e stola verde. Potrebbero sembrare dei burloni i membri della Confrérie du Gruyère, un po’ come l’Ordine dei Gran Coppieri o la Confraternita dei cavalieri del Buon Pane oppure la Confraternita del Bacalà alla Vicentina; invece, sono gente che su una cosa in particolare non transigono: i traditori del prodotto che li contraddistingue, in questo caso il formaggio Gruyère. 

Ed ecco allora che l’ex consigliere federale Joseph Deiss è stato radiato dalla Confraternita del Gruyère perché “reo” di non aver preso le distanze quando Emmi ha annunciato l’intenzione di costruire un caseificio per produrre gruyère negli Stati Uniti.

 I circa 1500 membri della Confraternita si sono sentiti traditi. “Siano desolati di essere arrivati a questo punto, ma abbiamo giudicato la posizione di Deiss totalmente inadeguata”, ha detto all’ats Philippe Bardet, responsabile dell’associazione e direttore dell’Interprofessione Gruyère, confermando notizie di stampa.

L’ex consigliere federale era diventato membro d’onore nel 1991, quando era presidente del Gran Consiglio friburghese. Nel 2006, dopo la partenza dal Consiglio federale, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Emmi. Quando l’azienda ha annunciato l’intenzione di produrre gruyère negli USA – un progetto abbandonato a causa delle aspre critiche che ha suscitato – Deiss non si è distanziato.

Attenzione ai piccoli ricci

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Sono qui per ricordarvi di fare molta attenzione sulla strada
perché è il periodo dei piccoli ricci (troppo belli, inoffensivi ed UTILI!)
Vi sbarazzeranno da lumache, uova di serpenti, piccole vipere,
larve di insetti dannosi per gli orti ed i giardini, ecc.

Sarebbe un peccato schiacciarmi, no???

Grazie per i piccoli ricci.


 

Orto Fito Info n. 11/2012

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Clicca sull’immagine per scaricare l’ultimo bollettino Orto Fito, edito da Agroscope ACW Changins – Wädenswil.

ATTENZIONE nuova Password: Rondini (con la R maiuscola).

Insabbiato il golf di Meggen LU

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Non ci sarà nessun golf a Meggen (Canton Lucerna). Lo ha stabilito il tribunale amministrativo di quel cantone, statuendo sul ricorso di due oppositori. Ne ha dato notizia lo SchweizerBauer. Ancora una volta, a fare difetto è la mancata ponderazione degli interessi in gioco per concedere la sottrazione di diversi ettari di terreni SAC. Da noi, mentre tutto tace, sembra che ci sia chi spinga per riprendere il discorso del golf alla Pampa di Sessa-Monteggio che sottrarrebbe all’agricoltura una delle pochissime aziende agricole ticinesi completamente accorpate attorno al centro aziendale e di una discreta dimensione (circa 35 ettari).

Apicoltura biologica e lotta alla varroa

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La varroa, un piccolo acaro che attacca le api, è uno dei problemi principali per gli apicoltori. La lotta chimica ha diverse controindicazioni, per cui gli apicoltori biologici hanno cercato una metodologia di lavoro che permettesse di tenere sotto controllo la varroa in modo alternativo. Ora questa metodologia c’è ed è stata presentata in questo articolo apparso su Bioaktuell.ch.

L’Istituto di ricerca per l’agricoltura biologica IRAB/FiBL ha pubblicato una scheda tecnica “Come controllare la varroa in agricoltura biologica”. Questa scheda fa seguito alla pubblicazione di un’altra scheda tecnica concernente le esigenze per l’apicoltura biologica.

Il 2 giugno prossimo è inoltre in programma un corso introduttivo all’apicoltura biologica.

Il terremoto in Emilia-Romagna provoca milioni di danni all’agricoltura

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Sono stimati fra i 200 e i 250 milioni di Euro i danni all’agricoltura in seguito al terremoto di domenica in Emilia Romagna. Le associazioni di agricoltori si stanno attivando per rivendicare le giuste misure a sostegno delle aziende colpite.

Grossi danni anche alla produzione casearia in seguito al rovesciamento di interi scaffali di stagionatura del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano.

Intervista al contadino sexy Christian Bassi

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Anche un ticinese fra i contadini sexy annoverati nel Calendario dei Contadini Svizzeri: è Christian Bassi, orticoltore di S. Antonino.

Leggi l’intervista a Christian Bassi apparsa su tio.ch.

Guarda tutte le foto del calendario.

Nuovo sito web per la Razza Bruna Svizzera

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L’Associazione degli allevatori bovini della Razza Bruna Svizzera ha un nuovo sito web che, fra l’altro, offre la possibilità di iscriversi a una Newsletter.

Visita il sito e partecipa al sondaggio “Ti piace il nuovo sito della Bruna Svizzera?”

Cantine Aperte 2012 in Ticino

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Iscriviti alla gita 2012 di Agrifutura

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Patate: contributi di valorizzazione solo con l’accordo di coltivazione

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Swisspatat, Associazione dei produttori svizzeri di patate, ha emanato un comunicato stampa col quale si informano i produttori che dalla raccolta di quest’anno (2012) potranno beneficiare del contributo di valorizzazione solo i produttori che hanno preventivamente sottoscritto un accordo di coltivazione. Scopo di questa misura è di riuscire a far coincidere il più possibile l’offerta di patate con la domanda per evitare crolli indesiderati dei prezzi a causa di eccedenze.

Scarica il formulario “Accordo di coltivazione per patate destinate alla vendita diretta (sotto 20 are)”.

Scarica il formulario “Accordo di coltivazione per patate destinate al commercio e all’industria”.

Orto Fito Info n. 10/2012

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Clicca sull’immagine per scaricare l’ultimo bollettino Orto Fito, edito da Agroscope ACW Changins – Wädenswil.

ATTENZIONE nuova Password: Rondini (con la R maiuscola).

Festa della golena di Loderio-Semione domenica 20 maggio 2012

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Strategia di lotta contro la Drosphila suzukii

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La comparsa della drosofila del ciliegio (Drosophila suzukii) è fonte di grande preoccupazione presso i frutticoltori e i viticoltori. Questo moscerino provoca danni ingenti con perdite fino al 20% del raccolto, non solo nei frutteti, ma anche nei vigneti. Per ora si hanno solo segnalazioni sporadiche. La Confederazione ha emanato misure preventive molto restrittive ordinando in tutti i candoni di frontiera il monitoraggio costante attraverso apposite trappole. Nella foto in alto è riportato il paino di monitaraggio in Ticino.

Tieni informato consultando il sito di Agroscope.

Riuscitissima la serata Agrifutura con Bernard Lehmann

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Bene organizzata, ben frequentata e molto positiva. Questi alcuni dei commenti dei presenti alla conferenza di Bernard Lehmann, direttore dell’Ufficio federale dell’agricoltura organizzata da Agrifutura lo scorso 8 maggio.

Si è iniziato con uno spuntino in piedi che ha raccolto unanimi consensi e apprezzamenti dei presenti.

Poi, durata circa un’ora, è stata la volta della relazione di Bernard Lehmann.

Dopo la conferenza è seguito uno schietto e costrutivo scambio di idee fra i presenti e il massimo dirigente dell’agricoltura svizzera.

Oggi LaRegione a firma Edy Bernasconi ha ripreso il contenuto dell’interessante serata.

Leggi la prima parte dell’articolo apparso su LaRegione.

Leggi la scheda sugli aiuti della Confederazione all’agricoltura.

Leggi l’intervista a Bernard Lehmann su LaRegione.

Anche il Giornale del Popolo a firma Nicola Mazzi ha intervistato Bernard Lehmann.

Leggi l’intervista a Bernard Lehmann sul Giornale del Popolo.

Strategia lupo: pace fatta fra allevatori, cacciatori e ambientalisti

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Ha sorpreso un po’ tutti, giornalisti per primi, la convocazione congiunta di una conferenza stampa da parte della Federazione svizzera degli allevatori di ovini, di Caccia Svizzera, del WWF e di Pro Natura. E infatti la sala era piena di rappresentanti di organi di informazione. Ma cosa volevano dire all’opinione pubblica queste associazioni così diverse fra loro? Hanno presentato la “dichiarazione di pace” sul tema ritorno dei grandi predatori elaborata e sottoscritta da tutte e quattro le organizzazioni.

Leggi la notizia con tutti i dettagli apparsa sullo Schweizer Bauer.

Ecco (riassunti) i punti dell’accordo raggiunto:

1. In Svizzera esistono numerosi ambienti in cui, nonostante un utilizzo umano, vive una fauna indigena. In questi ambienti si può assitere al ritorno di grandi predatori.

2. L’allevamento sostenibile di bestiame da reddito e il loro alpeggio sono forme di sfruttamento del territorio che apportano prestazioni di interesse generale (approvvigionamento sicuro, mantenimento di basi produttive, cura del paesaggio e occupazione decentrata del territorio).

3. La caccia in Svizzera è orientata secondo criteri di sostenibilità. È un contributo alla regolazione degli effettivi di selvaggina e alla prevenzione di danni al bosco e all’agricoltura.

4. I gruppi di interesse coinvolti (caccia, protezione dell’ambiente e allevamento ovino) collaborano assieme in modo costruttivo e finalizzato alla ricerca di soluzioni. In caso di conflitti che riguardano i grandi predatori, l’allevamento e la caccia, essi sono pronti a ricercare soluzioni condivise e orientate al senso pratico e al compromesso.

Bilancio positivo per il progetto biogas di SvizzeraEnergia e Coop

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L’agricoltura svizzera è responsabile della produzione annua di oltre 20 milioni di tonnellate di letame e di colaticcio, nonché di altri rifiuti organici e residui dei raccolti agricoli che possono essere utilizzati come materia prima per la produzione di biogas. L’obiettivo del progetto di partenariato pubblico-privato “Naturafarm_Biogas50″, lanciato nel 2005 da Coop e da SvizzeraEnergia, era quello di rendere accessibile questo potenziale alle aziende Naturafarm e biologiche fornitrici di Coop. In questo contesto, sono stati realizzati 11 impianti di produzione di biogas che producono un quantitativo di energia tale da soddisfare il fabbisogno di elettricità di 1800 economie domestica e il fabbisogno di calore di 1000 economie domestiche.

Leggi il comunicato stampa emanato dall’amministrazione federale.

Scarica il rapporto conclusivo (in tedesco).

Migliore protezione per le bevande spiritose e i vini svizzeri anche nell’UE

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Lo sviluppo dell’allegato 8 (bevande spiritose) dell’Accordo agricolo tra la Svizzera e l’UE permette di proteggere la denominazione “Damassine” nell’UE anche senza l’indicazione di una località. Nell’allegato 7 (commercio dei prodotti vitivinicoli) è stato integrato l’attuale elenco svizzero delle denominazioni viticole protette, con conseguente estensione della loro protezione anche all’UE. Le nuove versioni degli allegati sono entrate in vigore il 4 maggio 2012.

Leggi tutto il comunicato divulgato dall’amministrazione federale.

Orto Fito Info n. 9/2012

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Clicca sull’immagine per scaricare l’ultimo bollettino Orto Fito, edito da Agroscope ACW Changins – Wädenswil.

ATTENZIONE nuova Password: Rondini (con la R maiuscola).

Pubblico bando per la messa in vendita di un fondo agricolo

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Pubblichiamo il seguente bando apparso sul Foglio Ufficiale del Canton Ticino n. 37-2012 di martedì 8 maggio 2012.

Pubblico bando per la messa in vendita di un fondo agricolo

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Pubblichiamo il seguente bando apparso sul Foglio Ufficiale del Canton Ticino n. 35/36-2012 di venerdì 4 maggio 2012.

Il Direttore dell’Ufficio federale dell’agricoltura ospite in Ticino: non mancate alla conferenza dell’8 maggio 2012

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Orto Fito Info n. 8/2012

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Clicca sull’immagine per scaricare l’ultimo bollettino Orto Fito, edito da Agroscope ACW Changins – Wädenswil.

ATTENZIONE nuova Password: Rondini (con la R maiuscola).

Primo trattamento preventivo contro la peronospora

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Il Servizio fitosanitario del Canton Ticino e il consulente cantonale per la viticoltura hanno emanato precise indicazioni sul primo trattamento preventivo contro la peronospora della vite.

Leggi il comunicato stampa del 30 aprile 2012.

Vibranti proteste di AmAMont per l’esclusione dal convegno AlpWeek

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Riportiamo di seguito il resoconto dell’Assemblea di AmAMont, Associazione degli Amici degli alpeggi e della montagna, recentemente svoltasi a Vilminore (Val di Scalve -Bergamo). Sul finale dell’assemblea, i soci sono stati scioccati dalla notizia dell’esclusione dal convegno AlpWeek di Poschiavo. Nella foto è immortalata una particolare lapide con supporto presente all’esterno del Palazzo del pretorio di Vilminore su cui venivano esposte le teste mozzate dei giustiziati quale monito.

Assemblea AmAMont 2012 a Vilminore in Val di Scalve Bergamo.

Tenor l’intento di AmAMont di visitare i luoghi e le regioni dove operano i nostri soci così anche per le assemblee annuali dopo la sede a Sondrio nel gennaio 2008 e Porlezza nell’aprile 2008, Poschiavo nel 2009, Breno (Valcamonica/Brescia) nel 2010, Ticino Bellinzona/Monte Carasso-Curzùtt nel 2011, è stata quindi quest’anno la volta della Bergamasca in Val di Scalve.

Eccezionale, ben riuscita  e ben frequentata l’assemblea annuale di AmAMont di sabato 28 aprile 2012 a Vilminore.

Innanzitutto l’intervento del Dott. Guido Giudici, Presidente della Comunità Montana della Val di Scalve, sindaco e reggente nel magnifico Palazzo Pretorio del 16.mo secolo.

Il Dott. Giudici oltre ad un cordiale saluto e ad esprimere il piacere della visita di AmAMont alla sua Valle, sottolinea la vivacità e la compattezza della Comunità Montana con una propria latteria/casera, della quale lui è pure presidente,  che regge tutto il suolo agricolo della Val di Scalve. La più piccola CM della Lombardia

Che è riuscita malgrado i suoi soltanto 4500 abitanti a salvaguardare la sua identità e autonomia contro le assegnazioni aggregazionistiche di fusioni con la più importante Comunità Montana di Clusone. Tutta la popolazione si è sollevata contro la smania di fusione raccogliendo oltre un migliaio di firme in brevissimo tempo, cosa che ha fatto desistere la Regione Lombardia della sua mira di accorpamento. 

Tre importanti relazioni da parte di soci: 

L’ing. Giovanni Berardi su “Il ricambio generazionale nell’agricoltura di montagna”.

Molto argutamente Berardi esaminava la problematica nell’ottica odierna da diversi punti di vista, sia culturale che imprenditoriale-economico constatando in generale una migliore preparazione conoscitiva ai nostri giorni, ma comunque p.es. in Ticino un calo assai marcato di giovani che frequentano la scuola agraria. D’altro canto Berardi pur tenendo conto  del nostro tempo di crisi ritiene si debba considerare che i tempi di crisi portano in sé delle opportunità da cogliere e ne indica vari esempi.

La Dott.ssa Sonia Spagnoli porta una stupenda testimonianza di come nella sua azienda agricola di famiglia con genitori e sette fratelli, si sia potuto usufruire in modo molto positivo applicando alla sua valle delle conoscenze e il supporto di AmAMont creando una rete di collaborazione e di amicizia sia sul suo alpe in Val Gabbia sia al piano.

Il Dott., risp. forestale Piccardi e Ferrari descrivevano sinteticamente le molte sfide odierne alla montagna sia delle valli di montagna che degli alpeggi le quali comunque stanno anche risvegliando non soltanto gravi interrogativi, ma danno pure delle importanti risposte al tema ormai centrale a livello sia regionale che mondiale: le risorse alimentari.

L’assemblea AmAMont protesta per l’esclusione di AmAMont da AlpWeek da parte della CIPRA, Regione Valposchiavo e Co.. incontro per la montagna a Poschiavo dal 4-7 settembre 2012. 

L’assemblea AmAMont approva oltre alle trattande statutarie le varie proposte fra le quali quella di svolgere l’evento principale quest’anno in Ticino in Val Maggia.

In particolare nella discussione delle varie proposte si constata con amarezza che i responsabili dell’evento AlpWeek in Valpschiavo prevista per il 4-7 settembre hanno escluso la partecipazione di AmAMont da questo incontro. Tutta l’assemblea scandalizzata da questa esclusione protesta  energicamente contro la ridicola e superficiale motivazione dell’esclusione di AmAMont dicendo che ci sarebbero state troppe iscrizioni!!

Conclusione

Riprendiamo quanto ci scrive il Prof. Mocchi Giovanni dell’Università di Pavia che comunque sottolinea la positività che traspare da AmAMont:

“Ringrazio tutti i presenti per la giornata di assemblea, così densa  di contenuti e vissuta con lo slancio e la motivazione che è il miglior motore per far crescere le idee e le motivazioni statutarie. Una giornata fra le più lucenti di colori ha incorniciato la nostra presenza. A memoria dell’evento i due volti della Regina delle Orobie. Alla prossima!”

Un volto della Regina delle Orobie: La Presolana

Lavoratori stranieri: la clausola di salvaguardia non tocca l’agricoltura

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Pochi giorni dopo i commenti allarmati degli ambienti agricoli, in particolare degli orticoltori e dei frutticoltori, è stato chiarito che la clausola di salvaguardia richiamata dal Consiglio federale per 8 paesi UE tocca solo molto marginalmente l’agricoltura. Infatti, tale clausola riguarda gli stranieri con permesso B, ovvero permessi di soggiorno fino a un massimo di 5 anni.

Non sono toccati, per contro, i permessi L, quelli validi per al massimo un anno. Lanotizia fa tirare un sospiro di sollievo. Resta però da chiarire cosa succede con un lavoratore che ha il permesso B. Deve fare una nuova richiesta dal 1. maggio? Oppure devono addirittura rientrare nel loro paese? Per ora non si hanno risposte chiare.

Leggi l’articolo apparso sullo SchweizerBauer.

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